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sabato 21 giugno 2014

passaggio in Grecia

tappa:Igoumenitsa-Meteora-Olympus-Thessaloniki-Moudanina- Konitza
partenza per Olimpus








cima Scala, sullo sfondo Mitika

cima Scoglio



Parco Meteora




Veniva riempita di vino!!







icontri ravvicinati






Igoumenitsa-Meteora-Olympus-Thessaloniki-Moudanina- Konitza
Sbarcati a Igoumenitsa ci dirigiamo subito a Meteora, il luogo molto suggestivo è  al di sopra delle nostre aspettative, ci appare una foresta di pietre che s’innalzano in mezzo a verdissimi cespugli.. ed ecco che riusciamo anche a vedere alcuni Monasteri (quelli gestiti) mentre i resti di  altri sono più difficili da individuare e riusciamo a scoprirli dopo qualche giorno. Incuriositi decidiamo di fare i turisti e visitiamo 3 Monasteri all’interno cercando di evitare l’afflusso dei visitatori che arrivano con i bus.Lasciamo a malincuore Meteora per scalare il Monte Olympus, fantasticando un po’ sulla mitologia  greca aggiriamo tutto il parco dell’Olimpus; distese di campi coltivati regalano un paesaggio naiff. Dopo un paio di giorni a meditare sotto la pioggia raggiungiamo il rifugio a quota 2000 m slm, il giorno dopo risaliamo i suggestivi pendii per Mitika 2918 mt, purtroppol’accesso è reso impegnativo dall’ innevamento e dobbiamo accontentarci della cima Scoglio e Scala più basse di  pochi metri ma con percorso escursionistico: Zeus ci ha rifiutati!! Incuriositi da tutti questi luogi mistici ci dirigiamo verso il monte Atos, con delusione scopriamo che si può visitare solo dal traghetto soprattutto perché le donne non possono accedere nel territorio dei Monasteri, pare che gli unici  esseri femminili tollerati siano le galline J. Decidiamo di trasferirci in Albania e  nuovamente percorriamo una strada molto panoramica in mezzo alle montagne fino alla dogana.

mercoledì 4 giugno 2014

Monte Sant'Angelo

ecco il primo sito di interesse esoterico: la grotta della basilica dell'Arcangelo Michele, stretto e particolare collegamento con Mont Saint Michel in Francia e la Sacra di San Michele ad Avigliana provincia di Torino. Non ci son molti turisti e si riesce ad osservare e percepire l'atmosfera molto particolare, con un po' di fortuna riusciamo a visitare la Cripta fuori orario e mi sorprende un religioso che ricerca le  energie sottili della roccia..quindi con più scioltezza,oltre ad osservare e percepire l'atmosfera molto particolare, mi permetto di tastare e testare il luogo che all'origine era l'entrata principale alla grotta, in seguito usata come cripta.


2 tappa Urbino - Bari ...foto post precedente

Tappa da Urbino a Bari passando per Assisi, Sepino, Torremaggiore, Gargano con Montesantangelo e San Giovanni Rotondo. Questa tappa si è conclusa il 26 maggio sera quando siamo salpati da Bari destinazione Grecia.

Durante questo il tragitto siamo riusciti a far due voli sul monte Subasio conoscendo alcuni parapendisti del posto ed a visitare Assisi. Abbiamo fatto una nuotata tonificante (temperatura fresca per me) sia a Fossacesia che a Campomarino. Poi abbiamo conosciuto  Fiore, parapendista di Vasto, che ci ha portato a Montefalcone in decollo e dopo fatto una piacevole birra e due chiacchiere. Ci siamo fatti un tuffo nel passato visitando le rovine di Sepinum-Attilia, posto bello e suggestivo. Infine  i miei parenti  ci hanno rinfocillato di cibarie tipiche della loro terra. Siamo andati al mattino presto in campagna per provare a dare una mano nella vigna con la supervisione di mio zio. Sicuramente ci vuole tanto impegno e tanto tempo per imparare qualcosina di questo lavoro. Un posto che merita esser ricordato è anche la visita al Santuario dedicato all'Arcangelo Michele che si trova a Montesantangelo. Posto molto bello e carico di spiritualità. Ma alla fine la cosa più bella è stato quando siamo arrivati al porto di Bari e ci siamo imbarcati, lì è stata la sensazione che tutto aveva inizio. Probabilmente il distacco effettivo dalle proprie radici e con un futuro non scritto ci ha caricato di tensioni ed emozioni.   Roberto

sabato 31 maggio 2014

1 tappa Belice - Urbino

Finalmente è arrivato il giorno della partenza, tuttavia un’imprevisto burocratico ci sorprendecon la notizia posticipazione di 5 giorni  della consegna del libretto del Land Rover, decidiamo di andare al Belice a volare e pernottare; il giorno dopo andiamo alla motorizzazione e verso le ore 12,00 riusciamo ad ottenere il libretto di circolazione: destinazione Monte Subasio nelle vicinanze di Assisi, purtroppo arriviamo nelle vicinaze di Urbino che è già tardi e decidiamo di pernottare in un campeggio “La Pineta” che ci delude per  la qualità prezzo, il mattino successivo visitiamo Urbino e ripartiamo per Assisi.









Il seme del viaggio

Questo viaggio nasce  dall’ incontro  (concatenazione di eventi e coincidenze) con la persona giusta per poter realizzare un sogno nel cassetto: viaggiare con uno stile nomade e con la sensazione che il futuro non è scritto; inoltre l’etica  del viaggio è quella di utilizzare un consumo consapevole sia del cibo che dei materiali per un minor impatto ambientale. Mete di mio interesse saranno sicuramente i luoghi sacri per cercare di percepire l’intensità delle energie sottili. Considero questo viaggio come un corso intensivo di miglioramento e crescita  personale, soprattutto a livello relazionale, un grazie a Roberto che condivide con me questa meravigliosa opportunità che ci ha donato la vita e a tutti coloro che che ci seguiranno.

Roberta


Ciao a tutti coloro che ci seguiranno in questo viaggio che abbiamo iniziato il 15 maggio.Come premessa vorrei dare le mie motivazioni che mi hanno spinto a fare questa scelta.  In primis non è una vacanza o ferie che si vuol dire, ma una pausa di riflessione e meditazione. Volevo fare questo viaggio per mettermi a confronto con me stesso per capire chi sono da dove vengo e dove vado, tante belle parole che ci chiediamo tutti ma che difficilmente diamo il tempo necessario per cercare dentro di noi la risposta, sempre presi dalla routine e dall'affanno. Percui..VIAGGIO!!! Da quando ho compiuto i miei primi cinquantanni che volevo fare questo viaggio ed ora eccomi qui! Ci ho impiegato un po'...sono arrivato a 51anni ma il caso e le coincidenze hanno fatto si che questa mia scelta coincidesse con un bel incontro ed un inaspettato dono di nome Roberta. Ognuno di noi aveva in mente un suo progetto di viaggio, ma quando ce lo siamo condiviso è scattato il desiderio di poter realizzare un progetto a due ancor più bello. Il viaggio come lo abbiamo progettato ed impostato senza troppi vincoli logistici o di itinerario ci è sembrato la soluzione migliore. La cosa più bella che va al di là di ogni progetto e che ognuno di noi si mette in discussione e mette in discussione ....saremo capaci di crescere?! Ma come ci siamo detti facendo questa scelta è che il nostro futuro non  è scritto...
Roberto