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mercoledì 16 luglio 2014

Romania

Appena assaporato il volo a Sopot si parte  per la Romania, prima tappa Bucarest. Passiamo  il confine  a Nikopol e...traghettiamo sul Danubio!!!  Fantastico noi e la nostra car et caravan. Si arriva tardi all' unico camping nei dintorni, che vuole pagamento anticipato. Al mattino andiamo coi mezzi pubblici a visitare la città di Bucarest. Al primo impatto non sembra che una grossa metropoli, ma dopo un incontro fortuito con una coppia rumena  in un chiosco di un parco che ci spiegano dove si trova la città vecchia e altri monumenti.. scopriamo una città bella, anche con zone off-limits perché si stanno girando delle scene di un film. A Saliste campeggiamo vicino ai nidi di cicogne. Si percorre   un pezzo della Transalpina, fino a Sebes(circa 60km);strada pittoresca che passa in mezzo ai monti ed a una serie infinita di paesini, uno più bello dell'altro. Si visita anche Alba Julia con il suo centro difeso da una cinta di muri, completamente restaurati. Cerchiamo un sito di volo indicato su internet e come al solito inesistente,un po delusi ci dirigiamo a Nadlac confine con l'Ungheria



Rinfrescarsi a Bucarest











Amici per caso 

Percorrendo la Transalpina



Alba Julia





venerdì 11 luglio 2014

Bulgaria

Varcato il confine macedone con la Bulgaria a Uzem, si percorre una piacevole strada in discesa e poco dopo spariscono le curve e si viaggia in mezzo a terreni differentemente coltivati che col calare del sole regalano un paesaggio armonico e rilassante..di tanto in tanto un carro carico di fieno trainato da un cavallo ..il tempo sembra rallentare..prima tappa è il campeggio a Saparevo banya, un piacevole villaggio con complesso e turismo termale  che utilizza l’unico Geyser sulla Penisola balcanica che getta una colonna di acqua minerale e vapori ad un'altezza di 18 metri  ogni 6 secondi..siccome il geyser è stato ingabbiato e le costruzioni sono moderne decidiamo di passare una giornata nel Parco di Rila con visita al Monastero:
ebbene sì la visita al Monastero è proprio da fare… si entra in un mondo di pareti colorate con iconografie diverse dal solito e cercando su internet scopriamo che è stato dipinto da artisti  membri delle scuole di pittori di Samokov e di Raslog, tra cui Zahari Zograph, Stanislav Dospevski, Dimitar Molerov, Simeon Molerov,(http://www.bulgaria-italia.com/bg/info/monasteri/monastero_di_rila.asp) in seguito facciamo una passeggiata al rifugio nel parco di Rila..
Visitare la capitale della Bulgaria è doveroso quindi parcheggiamo il nostro magico caravan in un campeggio davvero singolare! Si salta sul primo treno e via in città..in poche ore non si vede nulla e così si torna giorno dopo,per la prima volta entriamo in una Sinagoga e in una Moschea visitiamo esternamente le chiese di “Sveti Georgi", "Sveta Petka",la  cattedrale Aleksander Nevski, i palazzi della corte costituzionale, il consiglio dei ministri,  la presidenza della repubblica, con guardie in alta uniforme. Pausa pranzo in una pittoresca via ..qualità prezzo davvero apprezzabili. Difficoltà oggettive sono date dalla scarsa possibilità di comunicazione soprattutto per nelle stazioni ferroviarie e dei bus e le scritte in cirillico complicano la lettura di qualsiasi cosa..abbiamo l’impressione che l’accoglienza turistica sia un po’ trascurata, torniamo in campeggio e ceniamo con il gestore Emi e Maia...si inizia l’aperitivo con grappa e insalata..si prosegue con vino ..alla fine grandi discorsi tra Roberto e il gestore che uno parla bulgaro e l’altro italiano..e io e Maria cerchiamo di comunicare in inglese…persone davvero deliziose.
Finalmente si parte per Sopot sito di volo…località ben organizzata per la ricezione turistica,qui finalmente riusciamo a volare nonostante le condizioni molto tecniche, soprattutto l’atterraggio che è sottovento con l’est e l’ovest…a Sopot abbiamo iniziato l’ingrasso…cene abbondanti e gustose!




monastero Rila
 



autogrill
cibarie autogrill


Cena al campeggio























decollo Sopot
villaggio turistico

Macedonia

Ed eccoci qui siamo in viaggio verso un nuovo stato, la Macedonia.. Guardiamo la cartina, come sempre cercando di individuare grazie a internet siti di volo,  decidiamo di passare il confine verso Debar e proseguiamo fino al parco di Mavrovo. Qui si dovrebbe volare, ma come sempre accade non è un posto frequentato. Arrivati al lago omonimo ci campeggiamo sulla riva dove è allestita una area di camping free: ovverosia ce un mini-minimarket e niente servizi o acqua. Nei giorni a venire facciamo due passi in montagna cercando anche qui l'orso...il posto è bello e silenzioso perché non ancora frequentato dai turisti. Probabilmente lo invaderanno forse ad agosto o nei mesi invernali perche ci sono impianti di risalita  ,per gli amanti dello sci, molte piste sono accessoriate di illuminazione per lo sci notturno, alberghi e ristoranti ovunque, per fortuna ora tutto chiuso. Ci gustiamo il silenzio e si riparte per Skopie dove troviamo per caso prima di entrare in città un cartello camping, logicamente chiuso. Da informazioni dei locali si prosegue per un posto lì vicino Matka. Scopriamo che è una zona destinata alle gare di canoa, osserviamo varie squadre di atleti giovani provenienti da vari stati, sono veramente bravi. Vi è una diga che regola il flusso dell'acqua per le gare e al di sopra  vi è un sentiero che risale il torrente per circa 6km dentro una serie di gole. Si vede anche una sorgente sotterranea del fiume e delle grotte. Scopriamo anche che vi sono degli itinerari di arrampicata oltre che di escursionismo che peccato sono in disuso e chiusi.Nel frattempo una giornata la dedichiamo, utilizzando il bus, per andare a visitare Skopje. Bella città con edifici molto imponenti e piazze grandi, vi  è un centro storico e uno  molto moderno con statue imponenti. Dopo visita alla capitale e passeggiata lungo kanyon ci si appresta a passare il confine direzione Sofia capitale della Bulgaria, ma questa è un'altra tappa.