Albania
Alla dogana dobbiamo superareun’intoppo burocratico per i
documenti della roulotte, arriviamo al passo di Kakavije, molto bello ,
vorremmo pernottare al colle ma le circostanze poco favorevoli ci fanno
proseguire a Delvine, dopo vane ricerche di un adeguato parcheggio chiediamo
ospitalità presso un elettrauto, accoglienza sorprendente, peccato non si
riuscisse a comunicare molto, ci hanno anche offerto i prodotti del loro orto.
Il giorno dopo la tappa era per Butrint, ma passando per Sarandé decidiamo di
proseguire verso Vlora, sostiamo in una simpatica baia dove gli utenti della
spiaggia sono delle simpaticissime mucche e degli asinelli!! L’acqua è fredda e
usiamo le mute, dopo pranzo proseguiamo il viaggio e raggiungiamo porto Palermo
e qui la sosta è di dovere; incontriamo nel parcheggio il guardiano della
fortezza che oltre ai biglietti per visitarla ci da anche la chiave per aprirci
il portone…sul sentiero che conduce al castello siamo invasi da una intensa
fragranza di erbe aromatiche e notiamo mucchi di erbe fatte essicare nelle
caserme militari; ci viene incontro Lorenzo un ragazzo che parla bene
l’italiano e si propone di farci da cicerone…il mare è stupendo. Terzo giorno
tappa verso Himare dove campeggiamo per tre giorni al camping Himara e cercando
di individuare i siti di volo scopriamo delle spiagge stupende.Non siamo
riusciti a volare, le condizioni meteo cambiano velocemente, il ripiego era
salire sul Monte Cikca al passo di Llgorà,ma il maltempo non ci ha dato tregua.
Il passo di Llgorà è molto bello, una salita di 1000 mt in pochi km : in
pratica uno scivolo sul mare. La zona è cosparsa di bunker, forti e tante
caprette..dimenticavo le lucciole che di notte volano tra i pini creando un
paesaggio fiabesco.
Trasferimento verso Vlora
passando per Oriko, per sbaglio seguiamo una strada sterrata che attraversa una
zona paludosa e ci perdiamo ad osservare questo angolo incontaminato(o
quasi)che pullula di curiosi esseri viventi. La città di Vlora non cattura la
nostra attenzione, l’impostazione troppo turistica tipo Rimini ci fa proseguire
fino a Fier.
Appollonia:non abbiamo mai visto
così tante specie di animali pascolare
tutti insieme, cavalli, pecore,mucche, anatre, oche, tacchini, galline e
tartarughe. Apollonia è un sito archeologico molto particolare, un po’ magico, peccato non si possano dipingere o descrivere
le fragranze della fioritura e l’accoglienza calorosa delle persone.
Prima di lasciare l’Albania decidiamo di visitare il parco
di Lura e qui la descrizione è compito di Roberto visto che si è cimentato a
fare il pilota con il fuoristrada….
Parco monti della Lura o Lures, situato nordest dell'Albania e non immaginate cosa
potete vedere sentire ed odorare.. Visti per caso da Roberta durante una sua
ricerca in internet prima di partire, abbiamo deciso per caso di passare di là
prima di andare in Macedonia. Puntiamo il muso della macchina a nord verso
Durazzo e Tirana e infine ci dirigiamo a
Burrel e per caso vediamo un cartello camping che ci porta in una chiesa,
scopriremo poi missione cattolica. Ci organizziamo per il giro del parco coi
sui sette laghi e guardiamo le cartine su google. Il mattino dopo si parte e si
lascia la strada asfaltata quasi subito per lo sterrato che man mano si va
avanti diventa sempre peggio, un vero e proprio percorso da fuoristrada in
alcuni casi anche guadi. Si attraversano boschi, pianure, si fanno valichi ...
Si sentono i profumi dei fiori e si vedono montagne stupende ed ancora tutto
selvaggio che quando ci accampiamo per dormire in macchina su un valico ci
manca solo l'orso che ci viene a trovare. Roberta dorme con macchina
fotografica impostata col flash ... Peccato niente orso e al mattino si riparte
per raggiungere Lura da dove parte ennesimo sentiero o percorso per fuoristrada
per visitare i sette laghi del parco. Durante tutto il percorso ci siamo anche
imbattuti in, noi chiameremmo alpeggi, case isolate a ore di macchina o giorni
di mulo dal primo centro abitato. Nella fatica di trovare la strada giusta,
anche con il GPS , ci si imbatte in
ragazzini che lavorano i campi o che pascolano le capre e col loro sorriso
spontaneo ti danno una dritta per la strada da fare. O quanto meno lo aspetti
trovi un signore che ti parla in italiano ... Visitati i laghi ci
indirizziamo verso il campeggio e per la
serata si arriva stanchi e contenti di aver visto un posto cosi fantastico. Il
percorso totale e' abbastanza lungo; per fare i 23 km che mancano a Lura dal
cartello, unica indicazione trovata, ci impieghiamo circa tre ore. Pertanto ci
vogliono sicuramente due giorni di guida compreso il tempo per far foto e gustarsi
il posto.
Mi ricordano i vecchi tempi quando andai in Albania con l'esercito !
RispondiEliminaBravi ragazzi ! State descrivendo il vostro percorso perfettamente, mi sembra di viverla con voi ! Bei posti... vorrei essere con voi ....
RispondiEliminaRoby questa si che è un avventura! Un bel modo per sentirsi liberi e capire che non esiste solo un fottutissimo modo di vivere...oltre che poter capire a fondo quanto si può risparmiare nel ns. modo di vivere, l'avete dimostrato vivendo in 10 m2 per dei mesi...Complimenti a tutti e due!
RispondiElimina