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venerdì 27 giugno 2014

Albania

Albania
Alla dogana  dobbiamo superareun’intoppo burocratico per i documenti della roulotte, arriviamo al passo di Kakavije, molto bello , vorremmo pernottare al colle ma le circostanze poco favorevoli ci fanno proseguire a Delvine, dopo vane ricerche di un adeguato parcheggio chiediamo ospitalità presso un elettrauto, accoglienza sorprendente, peccato non si riuscisse a comunicare molto, ci hanno anche offerto i prodotti del loro orto. Il giorno dopo la tappa era per Butrint, ma passando per Sarandé decidiamo di proseguire verso Vlora, sostiamo in una simpatica baia dove gli utenti della spiaggia sono delle simpaticissime mucche e degli asinelli!! L’acqua è fredda e usiamo le mute, dopo pranzo proseguiamo il viaggio e raggiungiamo porto Palermo e qui la sosta è di dovere; incontriamo nel parcheggio il guardiano della fortezza che oltre ai biglietti per visitarla ci da anche la chiave per aprirci il portone…sul sentiero che conduce al castello siamo invasi da una intensa fragranza di erbe aromatiche e notiamo mucchi di erbe fatte essicare nelle caserme militari; ci viene incontro Lorenzo un ragazzo che parla bene l’italiano e si propone di farci da cicerone…il mare è stupendo. Terzo giorno tappa verso Himare dove campeggiamo per tre giorni al camping Himara e cercando di individuare i siti di volo scopriamo delle spiagge stupende.Non siamo riusciti a volare, le condizioni meteo cambiano velocemente, il ripiego era salire sul Monte Cikca al passo di Llgorà,ma il maltempo non ci ha dato tregua. Il passo di Llgorà è molto bello, una salita di 1000 mt in pochi km : in pratica uno scivolo sul mare. La zona è cosparsa di bunker, forti e tante caprette..dimenticavo le lucciole che di notte volano tra i pini creando un paesaggio fiabesco.
Trasferimento verso Vlora passando per Oriko, per sbaglio seguiamo una strada sterrata che attraversa una zona paludosa e ci perdiamo ad osservare questo angolo incontaminato(o quasi)che pullula di curiosi esseri viventi. La città di Vlora non cattura la nostra attenzione, l’impostazione troppo turistica tipo Rimini ci fa proseguire fino a Fier.
Appollonia:non abbiamo mai visto così tante specie di  animali pascolare tutti insieme, cavalli, pecore,mucche, anatre, oche, tacchini, galline e tartarughe. Apollonia è un sito archeologico molto particolare, un po’ magico,  peccato non si possano dipingere o descrivere le fragranze della fioritura e l’accoglienza calorosa delle persone.
Prima di lasciare l’Albania decidiamo di visitare il parco di Lura e qui la descrizione è compito di Roberto visto che si è cimentato a fare il pilota con il fuoristrada….






































Parco monti della Lura o Lures, situato  nordest dell'Albania e non immaginate cosa potete vedere sentire ed odorare.. Visti per caso da Roberta durante una sua ricerca in internet prima di partire, abbiamo deciso per caso di passare di là prima di andare in Macedonia. Puntiamo il muso della macchina a nord verso Durazzo e Tirana e infine ci dirigiamo  a Burrel e per caso vediamo un cartello camping che ci porta in una chiesa, scopriremo poi missione cattolica. Ci organizziamo per il giro del parco coi sui sette laghi e guardiamo le cartine su google. Il mattino dopo si parte e si lascia la strada asfaltata quasi subito per lo sterrato che man mano si va avanti diventa sempre peggio, un vero e proprio percorso da fuoristrada in alcuni casi anche guadi. Si attraversano boschi, pianure, si fanno valichi ... Si sentono i profumi dei fiori e si vedono montagne stupende ed ancora tutto selvaggio che quando ci accampiamo per dormire in macchina su un valico ci manca solo l'orso che ci viene a trovare. Roberta dorme con macchina fotografica impostata col flash ... Peccato niente orso e al mattino si riparte per raggiungere Lura da dove parte ennesimo sentiero o percorso per fuoristrada per visitare i sette laghi del parco. Durante tutto il percorso ci siamo anche imbattuti in, noi chiameremmo alpeggi, case isolate a ore di macchina o giorni di mulo dal primo centro abitato. Nella fatica di trovare la strada giusta, anche con il GPS ,  ci si imbatte in ragazzini che lavorano i campi o che pascolano le capre e col loro sorriso spontaneo ti danno una dritta per la strada da fare. O quanto meno lo aspetti trovi un signore che ti parla in italiano ... Visitati i laghi ci indirizziamo  verso il campeggio e per la serata si arriva stanchi e contenti di aver visto un posto cosi fantastico. Il percorso totale e' abbastanza lungo; per fare i 23 km che mancano a Lura dal cartello, unica indicazione trovata, ci impieghiamo circa tre ore. Pertanto ci vogliono sicuramente due giorni di guida compreso il tempo per far foto e gustarsi il posto.






































3 commenti:

  1. Mi ricordano i vecchi tempi quando andai in Albania con l'esercito !

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  2. Bravi ragazzi ! State descrivendo il vostro percorso perfettamente, mi sembra di viverla con voi ! Bei posti... vorrei essere con voi ....

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  3. Roby questa si che è un avventura! Un bel modo per sentirsi liberi e capire che non esiste solo un fottutissimo modo di vivere...oltre che poter capire a fondo quanto si può risparmiare nel ns. modo di vivere, l'avete dimostrato vivendo in 10 m2 per dei mesi...Complimenti a tutti e due!

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