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lunedì 8 settembre 2014

Helgheland: Bodo-Torghatten - Norvegia



Lasciato il Vesteralen entriamo nel Lofoten dopo Narvik traghettiamo da Skarbeget a Bognes...da qui inizia l'Helgheland area composta da circa 14.000 isole e isolotti, laghi,ghiacciai e particolari formazioni montuose ..la strada turistica comprende anche 6 tratte in traghetto. Il giorno successivo dopo aver costeggiato saltfjorden  lasciamo i mezzi vicino ad un lago, con percorso salute per Trolli,per poi risalire un sentiero particolarmente panoramico costellato di laghetti fino alla cima del monte Jornviktuva che ci regala un magnifico panorama con vista 360° sul Vestfiorden, si scorge anche il faro di Tranoy,peccato che le foto non rispecchino sufficientemente la bellezza del posto... il giorno seguente viaggi amo con poche pause e raggiungiamo Bodo la sera accolti da un meraviglioso tramonto che ammiriamo fino alla fine. Il percorso panoramico della SP17 ci affascina con scenari che vanno dai magnifici colori del mare alle cime non molto alte ma con ancora residui di neve e...il  ghiacciaio Svartisen, il secondo della Norvegia per grandezza, con un’area di circa 370 Kmq . Sulla strada si incontrano anche dei capolavori stradali: i tunnelen(in Norvegese), che sono molto lunghi anche più di quello fatto per andare a Capo Nord.  Sostiamo tra due tunnel incuriositi da un pannello turistico che indica un percorso per osservare delle incisioni rupestri di cui restano da vedere solo le foto del pannello perchè consumate dal tempo, tuttavia delle chiazzze di nevaio ci attraggono e sul punto di calpestarle ci accorgiamo che sono delle stranissime conformazioni rocciose!! Traghettiamo da Jetvik a Kilboghamn e ci troviamo di fronte al ghiacciao Svartisen che si protrae fino quasi al mare . Posti belli bellissimi ma manca qualcosa...ed a  Roberta viene in mente di fare una deviazione verso l'interno e prendiamo la direzione di Mo I Rana per  andare a vedere il ghiacciaio da vicino e magari metterci i piedi su. Per raggiungere la meta bisogna attraversare un lago, c’è anche un’area di sosta attrezzata che ci ospita per la notte. Si può attraversare il lago con un comodo battello, che fa la prima corsa alle dieci, oppure percorrendo un sentiero che lo costeggia per circa 5 km e poi ne risale altri 3 km fino al ghiacciao,(noi logicamente la via piu' comoda...quella panoramica a piedi). Lo sciolglimento del ghiacciacciaio ha messo in evidenza imponenti lastroni rocciosi che invitano a risalire la montagna.Ripreso il sentiero del ritorno  ci si iimbatte in un pittoresco ruscello con cascata è l’ideale per una doccia tonificante!!   Si scende a sud facendo la strada dell'entroterra oltre  che snellire il viaggio vediamo anche  anche altri paesaggi oltre ai Fiordi. Mentre si setacciano i cataloghi turistici ci cattura  un'altra chicca e di nuovo si cambia la rotta e i torna sui fiordi per raggiungere  Torghatten con il suo buco nella montagna. Arrivati a Bronnoysund, porto a 12 km dalla meta, nel fare due passi accostiamo  un peschereccio da cui acquistiamo gamberetti freschi che Roberto cucinerà con piselli e funghi appena raccolti....che scorpacciata!! Si va a fare un giro di ricognizione al mitico monte con il foro,   scenari inconsueti  ci accompagnano per tutta la passeggiata che fa il giro di mezza montagna. Sosteremo in zona per 2 giorni per continuare la perlustrazione delle cime vicine che una volta raggiunte gratificano ampiamente la fatica con stupendi scorci panoramici. Vi sono delle visioni stupende a perdita d'occhio delle innumerevoli isolette che vi sono qui intorno ed ogni tanto qualche piccola o grossa imbarcazione fa vedere la sua scia. La sera al campeggio facciamo partire i nostri balon (palloni di carta con un lumino che scada l'aria dentro per farlo volare) con le nostre intenzioni!! 

















































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